|
Motore Stellare 4ATim as2008-2009 |
|
|
|
Concorso indetto dall’Associazione Nazionale Disegno di Macchine
Clicca sull'immagine per vedere l'animazione
Quando ho prospettato agli allievi della IV A Tim la possibilità di partecipare ad un concorso indetto dall’Associazione Nazionale Disegno di Macchine la reazione degli allievi è stata positiva, anche perché tale attività pratica si presta molto alle caratteristiche e alle aspettative dei ragazzi che si iscrivono ad un Istituto di tipo professionale, i quali privilegiano tutte le materie di tipo tecnico pratico a quelle prettamente didattico teoriche.
La scelta del tema, tenendo in considerazione l’indirizzo del corso di studio frequentato dagli allievi, le loro potenzialità, le attrezzature disponibili, il monte ore a cui dedicare tale attività, è caduta sulla rappresentazione di un motore aeronautico costruito dalla Fiat Avio di cui la nostra scuola possiede due esemplari.
Di fronte al primo entusiasmo degli allievi si è subito evidenziata la complessità del lavoro dovuto principalmente ai seguenti fattori: il numero elevato di componenti costituenti il motore, la complessità degli stessi molto spesso realizzati in fusione e la conseguente difficoltà nel rilievo delle quote, la presenza di allievi provenienti da diverse esperienze scolastiche durante le quali avevano utilizzato programmi diversi di disegno bidimensionale e di modellazione solida, la autonomia richiesta ad ogni studente derivante dalla necessità di disegnare ogni componente in maniera autonoma, la necessità di coordinare e supportare da parte mia il lavoro individuale di ognuno di loro, la necessità di interagire fra di loro per permettere il corretto rilievo delle quote al fine di permettere l’assemblaggio dei vari componenti.
Come si può facilmente capire lo sforzo e l’impegno in termini di fatica e di tempo è stato notevole ma ripagato ampiamente dalla soddisfazione dimostrata dagli allievi nel corso del progetto e nella parte finale, quando la visione d’insieme del motore e ancor più la simulazione del suo funzionamento, ripaga tutti gli sforzi eseguiti nel corso dell’opera.
Prof. Carraro Fulvio
|